Salvare le testimonianze dei visitatori senza che queste danneggino i monumenti e le opere d’arte, è la nuova sfida proposta dall’Opera di Santa Maria del Fiore con la realizzazione di Autography.

Autography è una App che vuole trasformare il vandalismo contro i monumenti nel “mondo reale” in testimonianza e ricordo nel “mondo digitale”: i graffiti creati con Autography non saranno cancellati con un restauro, ma entreranno a far parte dell’archivio storico dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Lasciare un segno direttamente su un monumento o un’opera d’arte configura un comportamento antisociale e puerile. L’Opera di Santa Maria del Fiore, grazie a Autography, trasferisce il desiderio del visitatore di lasciare un segno del proprio passaggio dal mondo reale e dalla superficie materiale a un mondo virtuale e ad una superficie digitale.

Questo spostamento dal reale al digitale genera una nuova situazione. La superficie monumentale si salva dal graffito ma anche il graffito, tramite la App Autography, viene preservato guadagnandosi l’immortalità. Si apre una collaborazione alla tutela e alla relazione esaltata dalla possibilità di condividere in rete sensazioni e sentimenti.

Autography è il primo caso di sensibilizzazione contro i graffiti che promuove i graffiti stessi, ma in una accezione altra, in una “dimensione” altra, quella del digitale.

Come funziona Autography?

Questa App consente di lasciare il proprio graffito digitale in una delle postazioni con tablet create ad hoc sul Campanile di Giotto e sulla Cupola del Brunelleschi. La App consente di scrivere e disegnare negli stili penna, pennarello, pennello, spray e matita, e di scegliere tra una serie di colori e di superfici messe a disposizione.

In questo modo il desiderio di “lasciar il segno” della visita non viene represso; può esprimersi liberamente non solo senza arrecare offesa e danni, non solo senza la certezza di scomparire perché rimosso dai restauri che saranno immediati, ma anzi con la prospettiva di costituire un documento destinato a durare nei secoli come i documenti dell’Archivio storico dell’Opera del Duomo.

Verranno approvati e pubblicati tutti i graffiti realizzati eccetto quelli che contengono offese, materiale oltraggioso o giudicato non appropriato.